CARRIERA

 

I PRIME PEDALATE

All'età di 13 anni mi avvicinai al fantastico sport della mountainbike quando non sapevo nemmeno fosse uno sport come un altro, all'epoca pensavo che di disciplina ciclistica ce n'era solo una, quella del ciclismo su strada.

D'estate mi divertivo a prendere la mountainbike di mio papà andando sulle montagne dietro casa, sull'altopiano di Cariadeghe. Non avevo ancora una mountainbike tutta mia, ma l'anno successivo, all' aut aut dei miei genitori tra il motorino e la bici, non ebbi alcun dubbio.

Così io e mio padre andammo in un negozio, l'HappyBike di Vittorio Casciotta, a valutare l'acquisto di una MTB. Quel giorno fu per me l'inizio, Vittorio Casciotta mi fece presente la possibilità di entrare a far parte della loro squadra nel settore giovanile e li scoprii l'esistenza delle gare di mountainbike.

Cominciai così la preparazione per quella che è stata la mia prima stagione di gare, all'età di 15 anni.

Mi resi subito conto della durezza di questo sport, fatica, freddo, fango, cadute, ma era tutto in un contesto bellissimo, in mezzo alla natura e a stretto contatto con essa, mi si è aperto il mondo.

Devo molto ai miei primi allenatori, in particolare a Pierluigi Beschi e poi a Guido Ghidini e a Beppe Garbelli. Nei primi due anni, da allievo non ottenni grossi risultati, trovavo molto difficile conciliare la scuola e la bici, ma non mollai, da juniores ottenni i primi risultati un pò importanti come la mia prima vittoria in una gara Nazionale e le prime convocazioni in Nazionale.

Nel 2007, primo anno tra gli UNDER23 feci qualche granfondo e capì che quello poteva essere il mio futuro; a seguire le tabelle mi stufavo, ero un piccolo ribelle se vogliamo, facevo un pò di testa mia ed al campionato Italiano Marathon feci un ottimo risultato nonostante i miei allenamenti non superassero mai le 3 ore. Da quel momento mi impegnai a fondo verso il mio sogno che era quello di diventare un giorno campione italiano, successo che ottenni 2 anni più tardi tra gli UNDER23 e nel 2012 nella massima categoria.

Nel 2009 mi contattò il mio attuale Direttore Sportivo Mario Noris che mi propose di entrare a far parte della Scott Racing Team e da li partì la mia avventura da biker professionista.

 

TEAM

ITALIA SPORT TEAM
2003 - 2007
FELT
INTERNATIONAL
2008 - 2009
2010  ...
 
 

 RISULTATI INTERNAZIONALI

Tiliment Marathon (Spilimbergo)

Dolomiti Superbike (Villabassa)

100 km dei Forti   (Lavarone)

Alta Valtellina bike MX (Bormio-Val di Dentro)

Sellaronda Hero (Selva di Val Gardena)

Capoliveri Legend Cup (Capoliveri)

Valcavallina Superbike (Grumello del Monte)

Val di Fassa Bike Marathon (Moena)

Gimondi Bike   (Iseo)

Divinus Bike Clivus (Monteforte d'Alpone)

Eiger Bike Challenge (Grindelwald - CH)

MarathonBike della Brianza (Casatenovo)

Plan de Corones MTB Race

Assietta Legend (Sestriere)

Etna Marathon  (Milo)

Graz Stattegg Marathon (Graz - AUT)

Protective Bike Four Peaks (Austria)

Tappe

1^, 4^, 2^, 5^

Craft Bike Transalp (DE-AUT-IT)

Ragnoli-Hofer 

Enduro Challenge 1^

Ragnoli-Salerno

Swiss Epic (CH)

Ragnoli-Hofer

RedBull Dolomitenmann (Lienz - AUT)

MTB 2nd

MTB 5th

 

UNDER 23

UNDER 23

 

La mia carriera da biker è stata per molto tempo affiancata ad un'attività universitaria.

Tra il 2007 ed il 2013 ho frequentato il corso di Ingegneria Meccanica dei Materiali presso la facoltà di Ingegneria a Brescia con grandi soddisfazioni. Nel 2009 ottenni la laurea triennale e nel 2013 quella magistrale.

Dopo la laurea magistrale ebbi l'occasione di affiancare il ricercatore che mi seguì nel mio lavoro di tesi, Francesco Baldi, e cominciò così la mia esperienza di Assegnista Ricercatore presso il Laboratorio di Scienza e Tecnologia dei Materiali della Facoltà di Ingegneria.

In questi anni seguì diversi progetti legati principalmente alla reologia dei sistemi polimerici e compositi allo stato fuso, ma anche di reologia e caratteristiche viscoelastiche delle gomme, di idrogeli, di paste per uso odontoiatrico e tanto altro.

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