C'è chi si allena da solo e chi in compagnia? Io preferisco da solo, vi spiego il perché 🤔



Oggi durante il mio allenamento sono accadute due situazioni che mi hanno fatto pensare a scrivere questo articolo ✍

1) A Sarnico (BG) vedo qualche persona che voleva attraversare la strada sulle strisce 🚶‍♂🚶‍♀, così mi fermo per farle passare e una di loro mi dice: "oh il primo ciclista che vedo fermarsi alle strisce pedonali, complimenti". 😅

2) Sulla salita di Vigolo (BG), che faccio spesso in questo periodo, mi supera e mi stacca un ragazzo in bici (priva di assistenza elettrica) con attrezzatura (bici e abbigliamento) abbastanza economica e per di più con le scarpe da ginnastica senza agganci. 😧


immagine puramente indicativa

Ed ora ti starai domandando "e questi due fatti cosa centrano con il titolo dell'articolo?" 🤔

Ora vi spiego... ☝

La situazione del punto (1) cosa vuol dire? Semplice, che sulla strada la maggior parte (badate bene, non tutti) dei ciclisti non rispetta il codice della strada, 😠 stanno in 2 affiancati quando non si può, passano col rosso, non si fermano per dare la precedenza ai pedoni sulle strisce, ecc ecc 👎👎👎 (e forse è questo il motivo per il quale molti automobilisti ci odiano???).


Ecco, io non faccio parte di questa "maggior parte" 😇, io mi fermo a qualsiasi semaforo rosso, approfittandone magari per fare un pò di surplace 💪, e do la precedenza a coloro che, secondo il codice della strada ce l'hanno, quindi anche ai pedoni sulle strisce 👌.

Questo è uno dei motivi per i quali preferisco allenarmi da solo. Pensate se dietro di me c'era un gruppo di ciclisti, io mi fermo alle strisce e quanti dei ciclisti dietro di me mi tamponerebbe??? 💥

Bhe se anche tu non appartenessi a quella maggior parte dei ciclisti saresti un potenziale mio compagno di allenamento 👌, ma comunque preferirei allenarmi da solo... 😛 e veniamo al punto 2.

Il collegamento tra la situazione del punto (2) al titolo è invece un pò più complesso da spiegare, 😕 vediamo cosa centra uno atleticamente inferiore e con attrezzatura di minor pregio che mi supera in salita con l'allenarsi da soli o in compagnia 🤔.

Stavo quindi percorrendo la salita di Vigolo, una salita lunga, ad un'andatura, come ho scritto su strava, "meditativa", e vi spiego cosa vuol dire...


Tipicamente ci si allena seguendo dei valori a delle grandezze di input, come ad esempio la potenza ⚡ ed il tempo 🕞 (es. devo fare una salita ad una potenza di 300W per 20 min) e di conseguenza, considerando pendenza, peso, vento e attriti vari, si otterrà una certa andatura 🚲💨.

IO invece spesse volte mi alleno con grandezze di input che non hanno un'unità di misura, qualcuno di voi penserà "a sensazione", si, a volte, ma altre volte invece l'input è determinato da una situazione di trance, 🧠 una situazione nella quale si passa da uno stato di coscienza ordinario, quindi in un determinato tempo, ad un altro stato, diverso, uno stato modificato di coscienza. 🤔🤔🤔


Cosa vuol dire che "stato modificato di coscienza" e perché lo ricerco:

una persona che vive uno stato modificato di coscienza non è consapevole dell’ambiente che la circonda e percepisce ciò che gli accade intorno in modo distorto, rispetto alla “normalità” 💫. Quando si è in trance, che è uno degli stati modificati di coscienza in cui avvengono modifiche varie, diverse per ognuno, si verifica uno slittamento dell’attenzione dall’esterno ⛅ verso il mondo interiore 💞, dove assumono il predominio delle forme immaginative che producono particolari effetti sensoriali.

E voi penserete "questo cosa beve in allenamento" 🍾🍷, ma in realtà tutti noi siamo stati in uno di questi stati modificati, ad alcuni capita quotidianamente, 📅 vi è mai capitato ad esempio quando siete in auto 🚗 e state tornando a casa da una strada ben nota, e cominciate a vagare nei pensieri e l’automobile va da sé, come guidata da un “pilota automatico”? 🤖 La mente lavora contemporaneamente su un piano che va sullo sfondo, dove lavora in modo appunto automatico, e ci permette di arrivare sani e salvi a casa; 😌 nello stesso tempo lavora su un primo piano che viene percepito come l’unica realtà perché tutta l’attenzione vi è focalizzata in modo intenso ed esclusivo🎯. Può trattarsi di un’idea, un ricordo, un progetto (il sogno ad occhi aperti) e che oscura tutto il resto. In realtà tutto ciò che occorre fare per rispondere alle normali esigenze della guida è disponibile e innesca i comportamenti automatici necessari, ma questo lavorio sfugge alla coscienza e si svolge in sottofondo. Alla fine, semplicemente, non ci si ricorda “come” si è arrivati a casa. 🤔 Sembra impossibile, eppure ciò è avvenuto. 🤷‍♂

In questo stato occorre uno stimolo forte per “risvegliarci” e riportarci coi piedi per terra, per così dire. 🔊🔊🔊

Se gli stimoli sono di bassa intensità, possono rimanere sullo sfondo, a nostra insaputa, ma continuare ad agire comunque sulla nostra mente.

Ora torniamo a me in bici in una stato di trance che è l'input del mio allenamento, ecco, l'andatura che se consegue, considerando pendenza, vento ecc ecc è un'andatura che definisco "meditativa".

Quiiiiiiiindi, ricapitolando, questo tipo qua mi supera (ciò vuol dire che l'andatura "meditativa" è assai lenta, 🐌🐌🐌) e questo è uno "stimolo forte" 📢 e mi sveglia riportandomi al presente e questo accadrebbe in ogni istante se fossi con qualcuno, non riuscirei nemmeno ad andare in trance, ed ecco, è anche per questo motivo che preferisco allenarmi da solo.


E a te ti capita di andare in trance mentre sei in bici? Il tuo preparatore te ne ha mai parlato? O ti parla solo di numeri e cose misurabili?

Ma perché ricerco questo stato alterato di coscienza? Bella domanda, io non credo di essere in grado di spiegarti se non dicendo "perché fa bene", ma un bravo coach o uno psicologo dello sport te lo saprebbe spiegare bene!

Ma poi ci sono altri motivi che mi fanno propendere per il "no, scusa, preferisco allenarmi da solo" 🤚 quando qualcuno mi chiede di uscire con me, ve ne elenco alcuni:

- Il medio ciclista non si fa mancare la pausa al bar, ☕ cosa che odio se non per allenamenti sopra le 5 ore per i quali avrei le tasche troppo piccole per metterci tutti i viveri necessari. 🍗🧀🍕🍳🍰

- In molte strade non si può pedalare affiancati 🚫 quindi perde il senso di allenarsi in 2.

- Mi da fastidio adeguare la mia andatura per stare insieme. 🐌🐎

N.B. Non c'è il motivo del "voglio mantenere segreti i miei allenamenti". No, anzi, metto tutto su strava, nulla da nascondere!

Ci sono alcune situazioni in cui però gradisco la compagnia. Ad esempio quando si fanno uscite in MTB scoprendo posti nuovi, sentieri che fai magari una volta l'anno, quando si cura la tecnica. O quando c'è da festeggiare qualcosa... 🎉🎊


Si, ma da solo in ogni caso riesco a godermi di più la montagna e l'avventura 🏕.

E dopo questo articolo qualcuno di voi penserà che sono un asociale. Invece no, quando voglio condividere qualcosa sono il primo a cercare compagnia, per festeggiare o semplicemente per passare dei bei momenti con qualcuno, 😃 ma per certe cose no, meglio solo. Ecco, mi definirei più, "solitario" ☝.

#Preparazione #Curiosità

Profilo.png