Grand Raid - Grand(i) emozioni, ma che finita 🤯


30 anni che c’è questa gara, anzi no, direi trattasi più di una sfida 😏 , un’avventura, un estenuante godimento e sicuramente l’evento numero uno in Svizzera per quel che riguarda la mountainbike marathon 🥳

Si parte da Verbier, bellissimo paese nel canton Vallese e si arriva, almeno così ci si prefiggerebbe 🤞🏻 , a Grimentz dopo aver percorso 125 km e 5025 mt di dislivello con la mitica scalata al Pas de Lona a quota 2787 mt proprio come ultima ascesa, eccola 😳…

eh questo qua sotto è il tratto finale. Fortunatamente tutta quella gente (poi se ne aggiungerà molta di più) era li ad attendere il nostro passaggio, o meglio, anche il nostro passaggio, perché li non importa che tu sia primo o stra-esimo, li sai che comunque riceverai un tifo assordante che ti spingerà su 🤙🏻 🤙🏻 🤙🏻



Ma cominciamo dall’inizio, inizio che è tanto presto. All’alba? Magari🙄

La partenza è fissata alle ore 6.30, cioè un po' prima del sorgere del sole, infatti gli organizzatori credo pensino che gli atleti si vogliono godere l’alba da quota 2190 mt del primo scollinamento, certo, come no 🤦🏻‍♂️( 🤣 🤣 🤣 ).

Sveglia quindi puntata alle 4.05, ma in realtà vengo svegliato da un altro suono, un’altra sveglia ( 😠 ), quella del mio compagno di camera, guardo l’ora e sono le 3.50 🤦🏻‍♂️ bene, ho ancora 15 minuti e penso che 25 sono meglio 😴, allora posticipo alle 4.15 la mia, sono stanchissimo 😵

A colazione comincio un po' a svegliarmi, solito porridge pre-gara (se vuoi sapere come è fatto devi partecipare al JR weekend 😜 ) e doppio caffè, anzi facciamo triplo va, anche perché per essere svizzero non era male ☕️

Ore 4.30 suona pure la banda che per le vie del centro sveglia tutta la popolazione in maniera elegantemente traumatica 🤯. Sono proprio suonati forte eh 🥴.

Intanto finisco colazione, preparo i rifornimenti e mi preparo io stesso 👔. Ore 6 sono già fuori a controllare pressione e olio per la mia bici. C’è ancora buio pesto 🔦 però si vede molto bene la luna 🌙 e sembra ci sia un cielo terso, proprio come era previsto.


6.25 sono in griglia, pronto per partire, anzi no, ma lo sarò allo start, o almeno credo 😅

Tanto vedo anche gli altri, non sono così svegli nemmeno loro 🤭

Allo sparo si parte a fuoco 🔥 tanto me lo aspettavo, Huber parte sempre così qua a Verbier, e gli altri a ruota, probabilmente per svegliarsi un po', ed in effetti è un modo efficace 😅

Sulla prima salita noto che sto proprio bene, sembra che si va su pianissimo, potrei andare molto più forte, ma ovviamente mi trattengo, penso che sarà così anche per alcuni altri, ma è un buon segno 👍🏻

La prima discesa è nuova, fa parte di un nuovo Bike Park ed è lunghissima, tutta una parabola, non si frena quasi mai e si diventa scemi tra un saltino e l’altro e tra una curva e l’altra 🥴 interminabile ↪️↩️↪️↩️⤴️⤵️🔂

Questo tipologia di discesa o la ami o la odi e vi assicuro che tra gli elite non c'è nessuno che la ama, anzi 👎🏻 👎🏻 👎🏻


Finalmente si arriva in fondo, praticamente mezzi ubriachi 😵 🍻



Intanto Fluckiger si è avvantaggiato di circa 30 secondi, poco male dai.

La gara continua abbastanza noiosa, nulla di tecnico, salite pedalabili ed io continuo ad avere ottime sensazioni.

È importante alimentarsi bene, e per questo sono attrezzato con le mie solite barrette, anzi leggermente modificate, fatte da mia moglie a base di fiocchi di avena, farina di riso, miele e..... mandorle (ecco la novità 😜) e solite maltodestrine in borraccia 🍼

La gara prosegue senza grossi scossoni fino al km 52 circa a Les Collons quando aumento io un po' il ritmo per vedere chi sono quelli da tener d’occhio per il resto della gara, ed in cima alla salita mi volto e vedo che mi stanno dietro solo Huber e Fluckiger con poco dietro Lakata e lì ho capito che Lakata era veramente tornato quello (o quasi) che conosciamo tutti, e questo fatto quasi mi fa piacere 🥰

Arriva il terzo rifornimento. Ah qua ho attaccato pure un mordicchio (non c'entra con il personaggio di futurama 😝 ), in pratica un croccante a base di arachidi, buonissimo 😋



Siamo quindi rimasti in 4 e Lakata mi chiede “pipì?” e pipì sia 🤭 ho pensato che così rientreranno da dietro, ma è un pensiero che non doveva esserci, non era rilevante ai fini della gara se da dietro rientravano, anche perché come si sono staccati prima si staccheranno pure dopo e anzi, a maggior ragione, in MTB non si può “resuscitare” da un kilometro all’altro…

Ora arriva una salita lunghissima, il Mandelon, prima regolare su asfalto e poi tecnica fino a quota 2200 metri seguita dal primo vero tratto tecnico della gara. Tipicamente è qua che comincia la gara per il podio. Man mano saliamo il ritmo mi sembra molto blando, non riesco più a trattenermi e mi metto davanti, tiro io tutta la salita, ritmo regolare e forte, senza strappi. A ruota tanto non si risparmia perché la salita è sufficientemente ripida.

Non mi volto mai, ed all’inizio del tratto tecnico sapevo che eravamo almeno in due, lo sentivo dietro di me, ed ero sicuro si trattasse di Huber, e spero ci sia solo lui. Mi volto e vedo pure Lakata, aia 🙄, si, sta proprio bene allora se ha tenuto questo ritmo 😅 ora però non provo più molto piacere come prima 🤭

Inizia il tratto tecnico e passa di forza Huber, bene, lui lo conosce come le sue tasche e sarà un’ottima “guida” su quel tratto, sa dove bisogna scendere dalla bici e sa dove invece si può osare 👌🏻


Discesa e mancano circa ancora 2 ore di gara e mi trovo in ottima compagnia 🤗 saranno due orette memorabili penso 🤣




La mia pedalata è ancora ottima, ma sull’ultima salita ecco che accelera Lakata, mamma mia se va, e poco dopo scatta Huber, non riesco a risondere, preferisco andare regolare. Le gambe si fanno in pochi minuti come una pappetta inconsistente 🥘

Non ho più forza, ma vedo che Lakata e Huber non guadagnano e anzi Lakata continua a voltarsi, penso che sono finiti come me, si, sono finiti, in mezz’ora di salita il loro vantaggio è rimasto intorno ai 25-30 secondi e questo mi da morale.

Arriva così il tratto più temuto, il Pas de Lona, che da quota 2500 a 2780 mt si affronta in un ghiaione ripidissimo che ci costringe a spingere la bici.

Ero morto 💀 , Lakata e Huber si confondevano con gli amatori che erano partiti più avanti (si perché si può scegliere di partire da Verbier affrontando tutto il percorso o da alcune località più avanti sul percorso) e ad un certo punto spariscono dalla mia vista, ma non perché erano fuori dal mio campo visivo, ma perché materialmente non riuscivo più nemmeno a sollevare la testa da sotto il manubrio 🤯🤯🤯 più o meno così 👇🏻


Finito il Pas de Lona c’è una breve discesa…


(si vede che non sono più brillante eh...)

…per poi risalire di nuovo a quota 2790 mt su una salita pedalabile di 2 km circa.

Ed ecco che li rivedo 🔭

Calcolo all’incirca in 2 minuti o poco più lo svantaggio e manca solo una discesa, circa 16-18 minuti di discesa fino all’arrivo di Grimentz.


All’inizio tendo a rischiare un po', ma mi accorgo che le mani e le braccia non mi assistono a quello che vorrei fare, sono completamente alla frutta, non riesco più a tenere il manubrio come si deve 😱



Decido così di mollare la presa (non il manubrio però 😝 ) e di non prendermi grossi rischi,

Juri arriva al traguardo, conquista un prestigioso podio e torna a casa intero ed in salute per affrontare il resto della preparazione che porta al Mondiale

Così lo Juri saggio ha preso il sopravvento ed eccomi felicissimo sul podio 🥉


È stata una bellissima e sofferente battaglia e sono felicissimo di averne preso parte 😊

Analizzando a posteriori la prestazione sinceramente non pensavo di calare così tanto, ma confrontandomi anche con Lakata e Huber forse abbiamo sostenuto un ritmo troppo elevato dal km 70 al 100 sottovalutando anche la quota e gli ultimi 25 km sono stati da piangere 😭 non so se mi spiego 💀

Eh poi arrivo da più di un mese senza gare e mi manca ancora un pò di condizione 💁🏻‍♂️

Quindi si, sono molto contento per come ho lavorato nell’ultimo mese, senza gare e senza riferimenti importanti, non avevo molti dubbi, ma ora ho delle certezze 💪🏻

Sono sulla giusta strada verso il mondiale ✊🏻 ed intanto sono terzo nel ranking mondiale


Qua in un breve video racconto a caldo le impressioni ai miei fans, anzi ve la dico tutta, dal momento dell'arrivo a quel video non ho mangiato nulla se non due birre 🍺 🍺 (che reputo sempre il miglior reintegro) e se sbiascico un pò ecco il motivo 😅

Next weekend #JRweekend, 3 giorni di divertimento e per chi si vuole aggregare in last minute c’è ancora posto, altre info qua: https://www.facebook.com/events/445179729660670/


Foto by Sportograf.com, dphotos.ch e me 😜

Bye 👋🏻


JR


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