IL JR FANS CLUB E UNA TRASFERTA “MONDIALE” 🌏

Aggiornato il: 1 gen 2019



Trascorsa una settimana dall’evento iridato, come è stato per tutte le precedenti trasferte marchiate JR fans club, anche questa volta ho deciso di condividere con voi il racconto di questa trasferta e le emozioni che l’anno accompagnata.

Venerdì 14 Settembre 2018

Alle 8.00 del mattino Alberto Gallini mi passa a prendere a bordo di un pulmino 🚐9 posti noleggiato per l’occasione; mi piacciono i pulmini come questo! Fanno molto “gruppo”!

La prima tappa è a casa di Natale per caricare il nostro amato “Nonnino” 🎅 (nonché fotografo 📸ufficiale del JR Fans Club) e la sua santa e paziente consorte Rosanna.

La seconda tappa è al casello dell’autostrada dove ci attende Roberto Sartori, con il figlio Oscar ed il fratello che, muniti della propria auto, seguiranno a ruota🚐🚗 il nostro pulmino fino alla volta di Auronzo di Cadore.

L’ultima tappa è a Sommacampagna per far salire a bordo Marco Bertasi, un altro fedelissimo delle trasferte marchiate JF fans club.

Alessio, the President, causa impegni di lavoro riuscirà a raggiungerci soltanto in serata con la figlia Angela (la nostra mascotte), il papà di Juri e la sorella del nostro campione, Alice Ragnoli.

Il viaggio procede bene🛣, sul pulmino siamo tutti emozionati!! non si parla d’altro che del mondiale Marathon, di Juri e del programma del pomeriggio; siamo partiti presto da casa perché l’intenzione è di fare un sopralluogo🔦 nei punti in cui seguire la gara l’indomani in modo da avere le idee chiare per tifare📢 al meglio il nostro campione.


Il Gallini, per l’occasione, ha preparato anche una compilation stile anni 80’/90’💿 (canzoni che Juri ama molto) con l’intenzione di farle risuonare🎤 nell’aria al passaggio, in gara, del nostro campione.

Natale, invece, ci ha procurato un megafono📢, il piano B in caso rimanessimo senza voce!

La giornata non è delle migliori: il cielo è velato e nel pomeriggio danno pioggia! L’importante è che non piova domani, ci diciamo, se piove oggi Juri è anche contento: più il terreno è bagnato, più il percorso diventa ancora più duro e tecnico! 🤙

Arrivati ad Auronzo di Cadore🏔, la prima cosa che facciamo è passare a salutare Juri nell’hotel in cui alloggia con la nazionale; Devo consegnare a Juri le Maffi barrette🍫che il nostro campione prevede di mangiare in gara l’indomani.

Sulla strada del suo hotel incrociamo altri azzurri🚴‍, come Samuele Porro, Tony Longo e Riccardo Chiarini alle prese con l’allenamento premondiale; domani il tifo del JR fans club sarà anche per loro, per tutti gli azzurri!

Vogliamo fortemente vedere sul podio del mondiale i nostri italiani! 🏅

Arrivati all’hotel della nazionale, Juri ci accoglie sorridente: il viso è sereno💆‍, gli occhi riposati, la “flemma” lenta dei suoi movimenti è tipica dei suoi momenti di disattivazione e riposo; d'altronde la gara è domani, oggi è bene risparmiare le energie e stare rilassati!

Natale ci mette tutti in posa per una foto di rito📸, ci scambiamo saluti ed impressioni su questo mondiale Marathon; In questa occasione Juri ci racconta di un mondiale duro e che gli piace molto, tuttavia ci confessa anche la sua preoccupazione per la partenza che sarà molto veloce e, per questo, bisognerà stare attenti a non cadere.

Rispetto ad altri premondiali, in questa occasione vedo Juri veramente sereno; in genere, il giorno prima dei precedenti appuntamenti iridati, traspariva nel nostro campione un po’ di velata tensione mentre oggi non la percepisco, lo vedo tranquillo e questo mi rasserena.

Sinceramente mi stupisce il vederlo così sereno, in fin dei conti Juri ha preparato questo mondiale in sole 3 settimane (causa malanni fisici🤒 ad inizio agosto che non gli hanno permesso di allenarsi come avrebbe voluto!); mi sarei aspettata un po’ più di tensione da parte sua per la consapevolezza che, senza quel periodo di malanno, sarebbe potuto arrivare più in forma di oggi. Ma questo è caratteristico di Juri: non guarda mai indietro a ciò che avrebbe potuto essere, bensì cerca di tirare fuori la sua miglior prestazione con le risorse che ha in sé al momento presente, nelle condizioni in cui si trova.


Promettendo che ripasseremo in serata a salutarlo, ci avviamo verso il nostro hotel, dove ci aspetta Alberto Bellotti, altro veterano delle trasferte JR fans club, con la moglie Marzia.

Dalla prima trasferta ufficiale del JR fans club, in occasione dell’europeo Marathon, noto con piacere che il numero di donne presenti alle trasferte sta via via aumentando; ricordo che all’europeo ero l’unica donna presente (e coccolata da tutti, aggiungerei! 😊)

All’hotel Mughetto la proprietaria ci accoglie cordiale; ci sistemiamo nelle camere: siamo così tanti che abbiamo occupato tutte le stanze dell’hotel: un intero hotel tutto per il JR fans club!

Noto con piacere che il numero dei partecipanti alle trasferte sta crescendo notevolmente, e poi il mondiale è il mondiale! Se sei un fans di Juri non puoi certo mancare!

Tempo di sistemare le valigie e ci sediamo in sala da pranzo: servono energie🥖🍗🧀 per un pomeriggio che si prospetta impegnativo.

Anche a pranzo trapela l’entusiasmo per l’indomani e tutti siamo concordi nell’andare a fare un giro di perlustrazione del percorso nel primo pomeriggio per pianificare la strategia di tifo.

Mi piace vedere così tanta partecipazione da parte di tutto il JR fans club! 💪

La maggior parte di noi ormai si conosce in quanto immancabile ad ogni trasferta, tuttavia a questo giro abbiamo delle new entry, come Domenico Fagoni e Santo Stefanelli con tutta la sua family.


Dopo pranzo ci dirigiamo in centro ad Auronzo di Cadore per ritirare il Pass di Natale (che, anche stavolta, abbiamo fatto accreditare come fotografo📸 del JR fans club) e anche i pacchi gara dei nostri Gallini e Bellotti che, la domenica, correranno la 3epic.


A questo punto inseriamo le coordinate (preparate da Juri in precedenza) nel navigatore del pulmino e andiamo alla scoperta🚐 dei punti del percorso nei quali vedere, e soprattutto tifare📢, il nostro campione.

Ci fermiamo in ogni punto studiando dove lasciare la macchina🤔, come dividerci per tifare Juri in più punti possibili e calcoliamo i tempi di raggiungimento tra un punto e l’altro del percorso.

Natale, invece, studia le posizioni in cui sistemarsi per scattare foto con il suo super mezzo fotografico e ogni tanto ci sgrida perché i punti da noi scelti per tifare Juri non sono abbastanza “fotogenici”😂.



Decidiamo che una macchina vedrà la partenza e l’arrivo mentre il pulmino seguirà Juri in ogni punto del percorso fino ai meno 2 km di gara; individuiamo anche i punti in cui diffondere un po’ di musica nell’aria per incitare maggiormente Juri e dargli un po’ di carica!

La sera, prima di rientrare in hotel, passiamo nuovamente a salutare Juri🤗 e a fargli il nostro in bocca al lupo per la gara; in quell’occasione incontriamo anche Mario Noris (team manager dello Scott Racing team) con parte dello staff di Scott ed il Boss Franco Acerbis passati anche loro a salutare il campione.


Anche Simone Bortolotti, il preparatore Atletico di Juri, ci ha raggiunti in moto e alloggerà con noi in hotel nella notte premondiale.


Rientriamo in hotel per l’ora di cena dove, tra una portata e l’altra, aggiorniamo i nuovi arrivati sulla strategia di tifo che abbiamo pensato per l’indomani.

Altri ragazzi, da fuori, hanno chiesto di potersi aggregare al nostro gruppo l’indomani: bene! Più siamo, più voci e fiato abbiamo, meglio tifiamo!

Obiettivo per l’indomani è portare un po’ di colore ad Auronzo e, ovviamente, dare la carica al nostro campione facendogli sentire che gli siamo vicini!

Nel dopo cena è previsto un momento di briefing per decidere con quanti mezzi spostarsi l’indomani e come dividersi per tifare Juri in più punti possibile sul percorso.

Ormai ci siamo! Manca veramente poco a questo appuntamento iridato!

Ne stiamo parlando da mesi, è forse dall’inizio della stagione che attendiamo di portare il nostro tifo all’appuntamento agonistico più importante dell’anno per il nostro campione! L’emozione è palpabile!


Il gruppo è unito, la strategia di gara è stata definita, ci sarà da divertirsi.

Sabato 15 settembre 2018

Alle 7.00 siamo pronti per fare colazione, alle 8.00 siamo già in viaggio🚐🚗 verso il centro di Auronzo di Cadore. Il sole spende nel cielo, si prospetta una bella giornata!

Magliette verdi, cappellini neri, bandiere tricolore sguainate al vento, fischietti e megafono, impossibile non attirare l’attenzione; i turisti stranieri ci scattano foto e video mentre camminiamo per le strade di Auronzo in direzione della partenza.

Cantiamo l’inno nazione in compagnia della proprietaria di un negozio di alimentari, coinvolgiamo nel nostro tifo la proprietaria della panetteria di Auronzo, alziamo le voci in coro al passaggio di ogni corridore, indipendentemente dalla nazionalità.

Insomma, ci siamo fatti subito riconoscere!


Tifosi sudafricani, Norvegesi, Americani, in molti vogliono farsi scattare una foto con noi: nazioni diverse accumunate da una stessa passione, la mtb.


Ogni volta che un azzurro della nazionale italiana ci sfila davanti noi iniziamo ad incitarlo e sventoliamo le bandiere.


Arriviamo in partenza al momento della chiamata in griglia degli atleti; sventoliamo le bandiere in direzione dello speaker Silvio Mevio che ci saluta; alla chiamata di ogni atleta italiano scatta l’esultanza, non parliamo poi di quando è Juri ad essere stato chiamato in griglia!

Oggi siamo qui per tifare ogni italiano, è un mondiale quindi oggi si tifa la nazionale italiana (poi, ovviamente, è Juri il nostro campione preferito!).

Un gruppetto di JR tifosi resta alla partenza mentre io ed altri ragazzi del JR fans club andiamo ad aspettare Juri al km 4, all’inizio della prima salita, il monte Agudo🏔🚴‍♂.


Juri transita nel gruppo ancora numeroso di corridori, iniziamo a scaldare le voci incitando il nostro campione. Ci distribuiamo ai Km 13, 15, 16 e 17 vicino alla Val da Rin.


Attorno al km 26 i corridori transitano sulla ciclabile che porta verso Misurina; la ciclabile costeggia la strada quindi riusciamo a seguire Juri con il pulmino accompagnandolo con il nostro tifo per un bel pezzo di ciclabile.

Per essere sicuri di farci sentire e per dare maggior carica al nostro campione colleghiamo il megafono alla cassa del pulmino in modo da diffondere la musica🎶 fino alle sue orecchie.


Juri alza il pollice👍 verso di noi, probabilmente ha apprezzato la “mossa” della musica; questo suo gesto ci carica ancora di più, alziamo ancora più la voce e sventoliamo sempre più in alto le bandiere.

Sono molto emozionata, è davvero da un anno che parliamo e aspettiamo questo momento! Vedere Juri lì davanti a giocarsi il podio è stupendo!

Il km 36 di gara è al lago di Misurina. Juri e Samuele sono i primi italiani e transitano🚴‍🚴‍nel primo gruppetto. Caspita, è il nostro campione è ancora lì davanti! Tutto è possibile! Il podio è possibile! 🏅


Leggo l’entusiasmo anche sul volto del resto del gruppo: Juri sta conducendo una gran bella gara! E noi lo stiamo tifando al meglio!

Alcuni di noi si fermano a Misurina per assistere al secondo passaggio dei corridori (al km 48) mentre io ed altri JR fans aspetteremo Juri al Km 53 e poi al km 66, vicino al lago di Antorno.

A questo punto della gara il vantaggio dei primi tre corridori è ormai considerevole, il gap tra loro e Juri è difficile da colmare🙏; tuttavia il nostro campione si mantiene attorno alla quinta e sesta posizione in compagnia del suo compagno di nazionale Samuele Porro.

Io al podio ci credo ancora! Mi hanno insegnato che fino al traguardo tutto è possibile ed, effettivamente, in questi anni ne ho visto parecchi di colpi di scena!

Tra di noi ci siamo già fatti il nostro film mentale: Avancini cede perché ha speso troppe energie, idem il secondo corridore e Paez passa in testa, mentre Juri e Samuele da dietro menano per rientrare e si aggiudicano il terzo gradino del podio!

Con Simone, il preparatore atletico di Juri, nel corso di gara ci confrontiamo sulle impressioni che Juri cista trasmettendo:

“te come l’hai visto?” mi chiede Simone “Io lo vedo bene” gli rispondo “e te come lo vedi?” “Io lo vedo bene ma la pedalata non è brillantissima!” afferma Simone.

Al km 78 ci attende una sorpresa inaspettata: Juri transita in settima/ottava posizione, un po’ più indietro rispetto a come lo avevamo visto al punto precedente.

Notiamo che la maglia è sporca di fango all’altezza della spalla e il Garmin non è più sulla bici di Juri, ipotizziamo quindi che il nostro campione sia caduto😓, ipotesi presto confermata dal ct della nazionale Mirko Celestino.

Peccato! Juri poteva giocarsi la quinta posizione con Samuele, e magari potevano ancora rientrare e raggiungere il podio! 😓 Guardo Juri e lo vedo stanco, sta menando da solo per rientrare! Inconfondibile la sua postura, quasi sdraiato sul manubrio, postura tipica di quando è stanco.

Dal km 95 riusciamo a seguire Juri facilmente in quanto i corridori percorrono a questo punto un tratto di ciclabile a fianco della strada, in direzione Auronzo.

Le nostri voci sono quasi sparite, sempre più roche, la gola mi brucia da quanto ho urlato: non ricordo di avere mai urlato tanto in vita mia come oggi.

Nessuno di noi ora pensa più al risultato, l’unico pensiero che ci accomuna è tifare Juri al più non posso e con questo spirito lo accompagniamo fino ai meno 2 km dal traguardo!

Al km 101, subito prima dell’ultimo strappo, è lì che aspettiamo Juri per incitarlo con quel poco di voce che c’è rimasta!

Nella corsa verso l’arrivo sentiamo lo speaker annunciare l’arrivo di Juri in nona posizione.

Gli schermi trasmettono le immagini dell’arrivo di Juri mentre sfiora le mani del pubblico e saluta i tifosi accolto dall’ovazione della folla.

Il pubblico lo applaude👏 quasi fosse lui il vincitore della gara, lo stesso Juri è meravigliato e di fronte a tanto calore non può che non rispondere con un inchino.


Il suo arrivo ci ha emozionato: è stato bello vedere i tifosi accogliere Juri in questo modo!


Juri è sereno e soddisfatto per come ha gestito la prestazione, un po’ meno per il risultato da cui si sarebbe aspettato qualcosa di più!

È dispiaciuto per aver commesso un errore ed essere caduto: questo sbaglio gli è costato 2 o 3 posizioni, ma questo è ormai il passato!

Io mi sento contenta e soddisfatta: Juri ha avuto la possibilità di “giocarsi” il suo mondiale in totale serenità, senza guasti meccanici o intoppi di altro genere.

Noi tifosi ci siamo divertiti a tifarlo lungo tutto il percorso, il nostro compito da tifosi direi che lo abbiamo portato a termine egregiamente!

E dopo tanta fatica, finalmente il meritato relax!

Perché dopo ogni gara, indipendentemente dal risultato, se c’è il JR fans club c’è sempre un buon motivo per festeggiare. Oggi si festeggia una top ten, il primo miglior risultato di Juri ad un mondiale Marathon! Obiettivo dei prossimi anni sarà scalare quelle 9 posizioni fino a raggiungere il gradino più alto del podio! 💪🚴‍♂

I festeggiamenti si aprono con un aperitivo🍹 in centro ad Auronzo per poi tornare in hotel dove ci aspetta una cena rifocillante. Juri alloggerà nel nostro hotel per cena e nella notte così possiamo tempestarlo di domande rispetto a come ha vissuto questo mondiale, scambiarci impressioni e iniziare a pensare al mondiale 2019 in Svizzera! 😜

Per concludere la cena apriamo una bottiglia di spumante🍾, il JR fans club aspettava l’occasione giusta per aprirla e una top ten al mondiale è decisamente l’occasione giusta.

Domenica 16 settembre 2018

L’indomani la sveglia ⏰suona presto, Juri ha deciso di passare alla partenza della 3epic per augurare un in bocca al lupo a tutti i partenti, compresi i nostri Gallini e Bellotti che alle 8.30 del mattino si sono schierati in griglia per iniziare la loro gara.


La mattina di domenica, oltre alla passione per la mtb, c’è un altro aspetto che ci accomuna tutti: la mancanza di voce😂

Come potete vedere nella foto, il nostro presidente Alessio la mattina si presenta con una sciarpina intorno al collo perché, dice lui, almeno a livello mentale sembra che gli faccia sentire meno il mal di gola😂

Juri ha deciso di fare una sgambata: obiettivi della mattinata per lui sono far girare la gamba e ritrovare il suo Garmin perso il girono prima in gara!

Noi JR fans, invece, decidiamo di attendere il passaggio dei nostri Gallini e Bellotti a Misurina e nel mentre ne approfittiamo per fare due passi attorno al lago.

Una piacevole sorpresa😮 è stata leggere sulla gazzetta dello sport un piccolo trafiletto sul mondiale Marathon, con la foto di Juri in primo piano; vabbè, si tratta di un piccolo articolo però è pur sempre la gazzetta dello sport😍.


La mattinata passa velocemente, per pranzo ci raggiunge anche Juri (con il suo ritrovato Garmin!) e ci accomodiamo al ristorante Miralago, proprio in riva al lago di Misurina, dove io e Juri abbiamo alloggiato nei giorni di prova del percorso mondiale.


Questo pranzo conclude ufficialmente anche questa trasferta marchiata JR fans club, l’ultima trasferta prevista per quest’anno. Il prossimo appuntamento sarà alla Gimondi bike in quel di Iseo dove alcuni JR fans sicuramente saranno presenti, tuttalpiù essendo una gara vicina a casa per il nostro campione.

Mi raccomando, continuate a seguire il JR fans club perché la stagione agonistica non è ancora finita e, soprattutto, il Ragnoli Day si avvicina: un’occasione per passare del tempo insieme al nostro campione, sui percorsi nei quali Juri è cresciuto come atleta, lontano dallo stress delle competizioni agonistiche.

Il Ragnoli Day è una festa dedicata a tutti i JR fans, adulti e bambini, prevista in data 27 ottobre 2018 a Serle, paese natale di Juri.

Tenetevi liberi!! Vi aspettiamo numerosi altre info nella sezione di questo sito dedicata!

Io vi saluto, alla prossima trasferta 😉

Claudia

#JRFansClub #gare

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