Il mio 2017 - Ho spostato il limite ✔ ecco come...


Come in ogni anno arriva il 📆 dicembre e mi guardo alle spalle, e ogni volta dico "cavoli quante cose sono successe in un anno". Si, ma quest'anno forse ho veramente spostato il limite, e parecchio 💪.

337.819 metri di dislivello ↕

947 ore di allenamento ↔

61 giorni di ritiro in quota 🏔

43 km di gara di trail running 🏃‍♂

19 gare 🏁

9 vittorie 🥇

2 infortuni 🤕

1 matrimonio 💘

e un sacco di limiti spostati 🚫

Direi che non mi sono fatto mancare niente o quasi. Ecco cosa ho combinato e dove e come ho spostato il limite

INVERNO IN PALESTRA

Un inverno senza malanni e seguito passo passo da un preparatore eccezionale 🔝, Simone Bortolotti, da cui mi recavo 2 volte alla settimana per allenarmi nella sua palestra 🏋‍♂, partivo da casa alle 8 del mattino in bici, raggiungevo la sua palestra (poco più, o poco meno, di un garage 😄) dopo 45 km attraversando il casino di Brescia 🙈, facevo gli esercizi stabiliti ⛓ e ritornavo. Mi ricordo le sue parole a dicembre quando cominciammo la preparazione:

S: "quest'anno selezioniamo 4 esercizi fondamentali per le gambe e li facciamo tutte le volte, variamo solo in contorno"

IO: "mi piace, va bene 👍"


Così è stato da inizio dicembre a metà marzo.

Nel frattempo allungavo le uscite e perfezionavo la mia alimentazione ed alcune tecniche mentali...

L'ALIMENTAZIONE 🍔

Più che mai mi rendo conto come il training perfetto non valga nulla se non accompagnato da un'alimentazione ottimale.

Nella mia alimentazione non mancava mai frutta secca, semi oleosi, verdura, soprattutto cotta, e poi riso, carne, uova, pesce, mentre invece evitavo completamente gli zuccheri raffinati, se non durante gli allenamenti e le gare, la carne di maiale ed i latticini che difficilmente digerisco.


Mia moglie dopo colazione prepara già il pranzo, taglia una cifra di verdure e le mette a cuocere insieme a dei piselli, un pò di curcuma e pepe per una super zuppa 🥣, pronta dopo essere stata riscaldata al mio ritorno dagli allenamenti.


Non ho sgarrato quasi mai 🤟, se non quando c'era da festeggiare 🎉🎉, ovviamente con il mio coach, qua sotto ad esempio dopo la mia prima vittoria di quest'anno, alla Tiliment, la prima prestigiosa, UCI Marathon Series dove non mancava nessuno dei big internazionali 💪. Eravamo in una squallida pizzeria 🤨, ideale per festeggiare come si deve 🍻...


Ho curato molto anche l'alimentazione del giorno prima delle gare 🍚🍚🍚, ma non è che posso dirvi tutto eh.

LA PREPARAZIONE IN QUOTA 🗻

Ho passato molto tempo in quota, a partire da fine maggio, prima a Livigno, soggiornando all'Alpen Village Hotel, poi a Passo Pordoi, all'Hotel Savoia, poi al Rifugio Salei dove mi sono sposato e poi ancora ad agosto di nuovo a Livigno.

Mi piace la montagna 🗻, in generale, e la mountain bike ti permette di assaporarla e gustarla scorcio dopo scorcio 🧐 alla giusta velocità. Non mi allenavo per allenarmi, mi gustavo il paesaggio, la natura, assaporavo l'aria fresca 🌬 ed i suoni delle marmotte 🎶 e nel mentre mi allenavo. Certo certi allenamenti erano mirati 🎯 esclusivamente al miglioramento della performance ↗, ma questi erano pochi, al massimo 2 a settimana.


Nella preparazione atletica spesse volte l'allenamento in sé conta veramente poco, mentre la serenità interiore 😌, la meditazione, la visuale aperta ad orizzonti lontani, il fare solo ciò che più ci piace ci far star bene con gli altri, con noi stessi e fisicamente si ha di conseguenza una marcia in più 💪.

Qua sotto mi divertivo con su un giubbetto di 10 kg a fare la salita a Livigno dal mottolino a passo Eira, un allenamento di forza, ma prima di essere un allenamento è stata una cosa nuova ed estremamente attivante 🤯, poi era allenante.


Qua sotto gli highlights di una delle mie più belle uscite 😲, buona visione...


E qua sotto, dopo più di 7 ore con una perdita di liquidi maggiore di un litro all'ora, praticamente prosciugato, una bella 🍺 è il miglior immediato reintegro, o almeno così la penso io 😅...



LA HERO DOLOMITES

Eh si, la Hero Dolomites merita uno spazio a sé, la gara che ho sempre sognato💭. Io amante delle dolomiti, paesaggi magigi, posti meravigliosi e una gara 🏁, LA gara direi, la più affascinante, forse la più dura, la più avvincente, la più emozionante, potrei aggiungere un'infinità di aggettivi (anche se in realtà il mio vocabolario non è molto ampio 😅...).

Ci arrivo con la migliore condizione di sempre 🔝, tutto era stato perfetto fin li, perfetto nel senso che tutto ciò che avevamo prefissato come necessario era stato fatto, non un malanno, non un allenamento fuori posto, non un filo di grasso più del necessario nel mio corpo, non una distrazione negativa, nessuna porta aperta in sospeso.

Il film 🎞 era già scritto prima di partire 🎬, la gara è stata solo un bel viaggio, indimenticabile.


Ricordo i km più "particolari" sono stati gli ultimi 10, dallo scollinamento dell'ultima salita, sullo Zallinger, quando Pallhuber che guidava una bici a pedalata assistita per le riprese video mi disse:

P: "hai 8 minuti" 🕝

IO: "come scusa?" 🤔

P: "hai 8 minuti di vantaggio" 🕝

Oh mamma 🙈, si proprio, oh mamma, e adesso? Mancano circa 20 minuti di gara e ho 8 minuti di vantaggio 🤔. Che ci crediate o no, sono stati i km più difficili! Nella mia testa era un continuo:

"Sto vincendo la Hero 🎉🎉🎉

Stai concentrato 🤚

Sto vincendo la Hero 🍻

C...o Juri stai concentrato che può succedere di tutto 🤐

Oh mamma sto vincendo la Hero 😱

Stai concentrato, stai concentrato, c...o stai concentrato"

E così ho vinto la hero 🇮🇹🇮🇹🇮🇹


E qua sotto la diretta andata in onda su Eurosport 2


E qua sotto l'attività strava della gara


IL MATRIMONIO 🤵👰

He si mi sono pure sposato quest'anno 😆, esattamente programmato l'1 luglio, proprio in mezzo agli appuntamenti clou, tra la Hero, il mondiale, e la Dolomiti Superbike ed il Campionato Italiano, infatti in tanti mi hanno dato del pazzo 🤪, nel bel mezzo del della stagione organizzare un matrimonio? 🤨🤨🤨 Si, perché no? 👍 Cosa vuoi che ci sia di così stressante nell'organizzare una festa, d'altronde è una festa, nulla di più. 🎉🎉


Infatti nulla di impegnativo 😏, cioè dopo aver vinto la hero cosa vuoi che sia un matrimonio 😂🤣. Io e Claudia ci siamo divertiti nell'organizzarlo, una bellissima distrazione positiva nel bel mezzo dello stress agonistico era praticamente perfetta, proprio quel che ci voleva in quel periodo.

Un matrimonio decisamente movimentato 💃🕺, cerimonia in comune a Canazei con il sindaco, diciamoooooo, simpatico 🙂, molto simpatico 🤪🤪, ricevimento in quota nel cuore delle Dolomiti ⛰, al rifugio Salei a 2225 mt s.l.m., una sorpresina alla sposa 😏 che si è dovuta fare il Sella in bici (con l'abito da sposa ovviamente 😱), una sorpresa agli invitati quando ci siamo trasformati in perfetti tirolesi appena si stavano abbioccando e molto altro...

Un'altra giornata incredibile stra🔝.



POI ALTRE VITTORIE 🥇🥇🥇

DOLOMITI SUPERBIKE, CAMPIONATO ITALIANO, ALTA VALTELLINA...

La Dolomiti Superbike è stata la mia vittoria più prestigiosa 🎯, il livello era da mondiale 🔝, non mancava proprio nessuno, è stata una bella lotta con Ferreira, io ne avevo qualcosa in più in discesa e lui qualcosa in più in salita, a meno dell'ultima salita di Prato Piazza nella quale ero io ad averne di più (come si vede chiaramente dalla foto sotto 😝).



Poi l'Italiano, a Malè, in val di Sole, mi presento come il super favorito 😎, la pressione è alle stelle ⭐⭐⭐, se non lo vinco sarà una grossa sconfitta per me e ancor di più per il team 🕳 che ci tiene enormemente a riconfermare la maglia 🇮🇹.

Nessun problema ✋, mia moglie è anche psicologa dello sport, qualche consiglio su come trasformare la pressione in energia positiva 🔋🔋🔋, uno scambio di vedute e via che mi presento più competitivo che mai 🚴‍♂💨. Porro quel giorno andava veramente forte, ma io di più e conquistai così il mio terzo tricolore. 🇮🇹


L'emozione fu un pò spenta 🌑 dal fatto che prima della partenza era quasi scontata la mia vittoria, al traguardo non sembrava avessi vinto un campionato italiano, ma solo che avessi fatto quello che andava fatto, nulla più 😒. Tant'è che mi avevano preparato già le magliette per festeggiare 👕 ...


QUANDO #SPOSTAILTUOLIMITE DIVENTA LIMITE RAGGIUNTO 🚫

Quindi ero inarrestabile 😎, mi allenavo divertendomi e mi divertivo allenandomi, avevo trovato un equilibrio perfetto ☯ sia a livello mentale, sia a livello umano, nel senso che mi sono circondato di persone fantastiche, da mia moglie al mio coach, la mia squadra, i miei fans, che nel loro piccolo contribuivano in questo, senza forse rendersene conto, mi fidavo di loro e questo rappresentava le mie fondamenta, enormi fondamenta, dove ci puoi costruire un grattacielo 🏗.

Poi arriva un giorno in cui il grattacielo crolla 🌬, non per un terremoto, ma per una banale caduta 😓.

Ci stavamo divertendo 🤪, io e Simone, io sulla mia spark e lui con la sua "piera" da enduro a fare i matti giù dalle piste di Ponte di Legno 🎢, ecco un video...


Tornai a casa con la clavicola fratturata ⚡, era il 24 agosto, praticamente stagione finita 💢.


Nessun problema, la stagione fin li era stata ottima 👌 e probabilmente sarei stato in calo nel finale di stagione, e poi così mi dedico a qualcosa d'altro, magari al trail running 🏃‍♂ visto che in bici per un mese o più non posso andare.

Detto Fatto ✔

Ed ecco la seconda cazzata del 2017 che ho pagato cara 💸💸💸

In Scott mi dicono di un bel trail running che loro sponsorizzano, la Valtellina Wine Trail, praticamente una distanza marathona da Tirano a Sondrio passando in mezzo alle cantine e alle vigne della zona, 43 km 2000 mt D+ 🤔🤔🤔.

Bene dico 👌, in un mese o poco più la preparo 🤟.

CAAAAAAAAZZATA! 🙈


Cioè la gara va bene, qua il mio racconto, 12esimo assoluto ✌ su 650 partenti ed un livello internazionale 😏, però nei giorni/settimane successive il mio ginocchio destro ha fatto i capricci 🤕, risultato, infiammazione che ha portato ad un edema spongioso. In pratica mi faceva male 😩 a correre, a fare le scale, in bici ad alte potenze o basse rpm, in generale ad angoli di lavoro impegnativi e movimenti laterali, e questo disturbo in parte ce l'ho tutt'ora, ormai in misura molto minore, ma non è ancora guarito al 100%.

Quindi si, ho spostato il limite anche in queste 2 occasioni 👌, ma queste mi hanno insegnato a rispettarlo, il limite, un conto è spostarlo ed un altro è volere oltrepassarlo. Non sono un supereroe intoccabile, ecco questo mi hanno insegnato.

ANCHE UNA CARICA ONORARIA!

Ebbene si, il Sindaco di Serle Bonvicini mi ha conferito la cittadinanza onoraria😎! Ed ora, con immenso piacere, alla domanda "di dove sei?", al posto di rispondere come ho sempre fatto "sono di Bornato, ma sono originario di Serle(!!!!)" risponderò "sono originario e cittadino onorario di Serle, ma ora abito a Bornato 😉". Serle nel ❤.


I BAMBINI ED IL RAGNOLI DAY

Tutte queste vittorie 🏆 mi hanno portato ad avere più fans e questo mi fa immenso piacere 😄, però indirettamente si è venuta a creare anche una situazione più spiacevole ☹. Si è creato una sorta di distacco emotivo tra me ed i miei tifosi 👈👉, spesse volte e dico, spesse, non tutte, mi vedono come un extraterrestre 👽, intoccabile, se vogliono venire a salutarmi lo fanno con introspezione 🙄, attenti a non crearmi disturbo o disagio, senza contare in alcune situazioni l'invidia che sfuma in gelosia e rompe un legame che fino all'anno prima era più, diciamo, più intimo 🙋‍♂.

Ecco questo è quello che non voglio succeda 👎, voglio invece una tifoseria amica e unita 🤝, voglio essere considerato uno di tanti, che però è riuscito con dedizione e determinazione a raggiungere risultati eccellenti, ma questo solo in secondo luogo.

Per questo ho voluto dedicare degli spazi nella mia vita a voi, è nato quindi così il Ragnoli Day, una giornata con tutti i miei fans che l'hanno voluta passare con me. Il 29 ottobre scorso, è stata una bella festa a Serle (BS) 🎉, che si ripeterà ovviamente nel 2018...


E poi con i bambini... ho conosciuto molti bambini che praticano MTB nel bresciano nel circuito Junior Bike Brescia e anche ciclismo su strada nella SC Mazzano. Inoltre nel pomeriggio del Ragnoli Day, con l'aiuto di Dario Chiodi ed altri maestri di MTB ho fatto una mini lezioncina nell'altopiano di Cariadeghe a Serle (BS), si sono divertiti un mondo ed io con loro 😄!!!


Nella foto sopra ero al passo Maniva durante un training camp multidisciplinare, c'erano bambini sia stradisti che biker, una fantastica iniziativa👍!

Qua sotto invece un passaggio tecnico al Ragnoli Day...


Ed ecco la giornata raccontata dalle telecamere di MTB Granfondo: 🎥


⚠⚠⚠ Tu che sei arrivato fin qua nella lettura di questo articolo infinito 👇 si proprio tu 👇 potresti avere i requisiti sufficienti ✅✅✅, e sempre che tu sia interessato, per far parte integrante dell'idea che mio cugino Alessio Ragnoli sta pensando per il 2018, si tratta di un Fans Club, il #JRFansClub ⚡⚡⚡, contattalo qua per avere delle anticipazioni, scrivigli così "siccome ho letto tutto l'articolo di Juri sul suo 2017, com'è sta storia del Fans Club?" 😜

EH BUON 2018!


#spostailtuolimite

#NOSHORTCUTS

#Curiosità #MTB

Profilo.png