JR FANS CLUB:CAMPIONI ITALIANI DI TIFO!

Questa volta non so se sono la persona più adatta per raccontarvi di questa seconda trasferta del jr fans club in quanto quest’anno, con l’arrivo del piccolo Leonardo👶, ho preferito tenerci distanti dal caos della partenza e dalla frenesia degli spostamenti sul campo gara, potenzialmente troppo stressanti per un bambino di solo 1 mese. Tuttavia, per quel che posso, ci tengo comunque a raccontarvi la trasferta dal mio punto di vista🧐.

Sabato 29 Giugno 2019

Il Jr fans club approda, con le sue magliette gialle sgargianti e le bandiere tricolore 🇮🇹 aizzate al vento, davanti all’hotel Paradiso, in quel di Aielli. Siamo arrivati in Abruzzo per tifare 🎷il nostro Juri nell’impresa di riconquistare la tanto ambita maglia tricolore che, dall’anno scorso, è indossata dall’atleta comasco, Samuele Porro. Anche quest’anno i social e le riviste del settore davano come favoriti alla vittoria🏅 proprio Juri e Porro, non è infatti un caso se nelle passate edizioni questi due atleti sono sempre saliti sul podio dei campionati italiani: parliamo dei due atleti più forti💪 in ambito nazionale!! Juri si presenta a questo appuntamento importante🎯 in ottime condizioni, sia fisiche sia mentali: la voglia di riconquistare questa maglia è tanta! E noi tifosi non vediamo l’ora di affiancare Juri in questa impresa supportandolo con tutta la nostra voce🎤 fino all’ultimo km di gara. A tal proposito, come gli atleti provano il percorso il giorno prima della gara, il jr fans club occupa il sabato pomeriggio andando in ricognizione🧐 sui punti del percorso nei quali l’indomani andare ad attendere il passaggio del nostro Juri🚴‍. La famiglia Sartori si occupa della ricognizione sul territorio abruzzese mentre quel santo uomo di Alberto Gallini👼 accompagna “nonno Natale” 🎅 al briefing pre- gara per recuperare il pass del fotografo.

Ricordo che il nostro Sartori, ad inizio settimana, si è fatto in bici elettrica 🚴‍ gran parte del percorso in compagnia di Juri, proprio con l’intento di focalizzare i punti chiave in cui supportare il nostro campione!

Per l’occasione di questo campionato italiano ci ha raggiunti anche un caro amico da Napoli, membro del jr fans club fin dalla sua prima inaugurazione, Eugenio Milano che nonostante i numerosi impegni lavorativi e famigliari è riuscito a ritagliarsi del tempo per venire a tifare Juri.

Appena arrivato in hotel Eugenio mi ha subito confessato di sentirsi emozionato😃per essere lì con noi, questa sarebbe stata la sua prima presenza ufficiale in trasferta con il JR fans club!

Prima di cena Juri passa a trovarci in hotel per un saluto e, ovviamente, non mancano da parte nostra domande riferite al percorso ed alle sue sensazioni all’alba di questo campionato italiano Marathon.

Durante la cena ripassiamo il “piano d’attacco” per l’indomani; come vi ho anticipato ad inizio articolo ho deciso che io e Leonardo saremmo andati ad accogliere Juri all’arrivo, lasciando al resto della truppa il compito di incitare a squarciagola il nostro campione durante la gara. Quella notte andammo a dormire tutti molto emozionati in vista di quello che certo sarebbe stato uno degli appuntamenti più sentiti🎯 della stagione di Juri: la gara che decide chi indosserà la maglia di campione italiano per l’intera stagione 2019.

Domenica 30 giugno 2019 La mattina della gara, un po’ assonnata, arrivo per ultima in sala colazione in quanto i miei ritmi ultimamente li scandisce Leonardo; al contrario, i ragazzi del fans club sono già pronti🤙 e di punto vestiti con la divisa ufficiale del Jr fans club. Deduco dagli avanzi sulla tavola che hanno fatto il pieno di energie, non resta quindi che incamminarsi verso il centro di Aielli, location dalla quale partirà la gara. Guardo il fans club allontanarsi con il pulmino🚌 e sento che già mi manca essere dei loro a tifare Juri! Tuttavia, al momento devo pensare a non stressare troppo il mio Leonardo, so che è solo una questione di tempo prima che anche noi potremmo riunirci al gruppo.

Il mio compito, al momento, sarà quello di tenere aggiornata la pagina Facebook del fans club ed il gruppo wazzap del quale fanno parte i membri ufficialmente iscritti al JR. Ultimamente, se riesco a tenere aggiornato il gruppo dei fans è soltanto grazie ai miei “informatori” 🤫 presenti sul campo gara; certo, questa volta avrei potuto contare anche sugli aggiornamenti del Jr fans club presente alla gara. Ore 8.45. Ricevo un messaggio dal fans club che mi informa della partenza puntuale della gara 🚴‍ e, poco dopo, ho notizia che in testa alla corsa sono già rimasti in 4: Fabian Rabenstainer, Juri Ragnoli, Samuele Porro e Michele Casagrande.

Mi tornano in mente le parole di Juri: “si farà subito selezione e in questa gara ci sarà spazio per tatticismi di squadra!”.

Video del km 10 https://www.facebook.com/claudia.maffi.7/videos/10214828686292522/

I km scorrono ma la situazione in testa alla corsa subisce poche variazioni; ciò che per noi conta è che Juri è ancora in testa e, a giudicare dallo sguardo, sta bene, è concentrato e mantiene il controllo della situazione.

https://www.facebook.com/natale.reboldi/videos/10215319881654910/UzpfSTEzNzE1MjkyMjA6Vks6MjEzNDkzNzE2MzI4MjgyNQ/

Mano a mano che i km scorrevano, più ci si avvicinava alla fine della gara, più mi rendevo conto di sentirmi agitata: mi tremavano le gambe all’idea che la maglia tricolore fosse così vicina. Mi sentivo un po’ come mi sono sentita nel 2016 quando, al traguardo, attendevo l’arrivo di Juri che era in testa e se la stava giocando con Tony Longo; all’epoca erano ormai tre anni che Juri inseguiva la maglia senza riuscire a riacciuffarla e l’idea che era ad un passo dal farla di nuovo sua era decisamente emozionante.

A quanto pare l’entusiasmo del Jr fans club è contagioso! In questa foto👇 possiamo vedere la mamma di Maria Cristina Nisi che sventola la bandiera del fans club per poter tifare a sua volta il nostro Juri! 😜

https://www.facebook.com/natale.reboldi/videos/10215320475549757/UzpfSTEzNzE1MjkyMjA6Vks6MjEzNTA4MDQ1MzI2ODQ5Ng/

Al km 71 “l’ammiraglia” del Jr fans club, come un angelo custode👼, affianca Juri sulla ciclabile che condurrà il quartetto dei corridori verso l’ultima salita di giornata https://www.facebook.com/natale.reboldi/videos/10215320516430779/UzpfSTEzNzE1MjkyMjA6Vks6MjEzNTEwMzM3NjU5OTUzNw/

e a quel punto il Jr fans club passa a prendere anche me e Leonardo per condurci all’arrivo. Finalmente eccomi sul pulmino, Leonardo👶 dorme beato nel suo ovetto, ignaro del duello🤺 in corso in quel momento tra Juri e Porro; nel frattempo il mio cuore ha iniziato a battere all’impazzata e il tremore alle gambe si è fatto più accentuato. Giunti sotto al traguardo la situazione, riferisce lo speaker ai microfoni, è cambiata: ora in testa alla corsa ci sono soltanto due corridori, Juri e Porro! Sto già sudando freddo all’idea di un arrivo in volata e anche gli altri jr fans, dal gruppo wazzap, stanno pensando la stessa cosa domandandomi se l’arrivo sarà in salita o in pianura: ormai si dà quasi per scontato un arrivo in volata, un duello che si deciderà davanti alla linea d’arrivo. Guardo Leonardo, ancora dorme beato sullo sfondo dello striscione d’arrivo; beato lui che è così tranquillo😅 Alcuni ragazzi del Jr fans club si posizionano con le bandiere🇮🇹 appena sotto l’arrivo, gli altri invece si portano all’inizio dell’ultimo km di gara dove inizia una breve salita che condurrà al traguardo, l’obiettivo del jr fans club è, infatti, quello di incitare Juri fino all’ultimo istante di questo campionato italiano. Siamo lì, in attesa di vedere sbucare Juri e Porro dall’ultima curva da cui inizierà una breve salita che condurrà alla linea d’arrivo quando invece, ahimè, il corridore che arriva è uno soltanto e non si tratta di Juri😢 Tanto è il dispiacere quando all’ultima curva vediamo apparire i colori della Trek Selle San Marco😢

https://www.facebook.com/natale.reboldi/videos/10215313126526036/UzpfSTEzNzE1MjkyMjA6Vks6MjEzMzQxNDk2Njc2ODM3OA/ Nel vedere arrivare Porro la mia mente inizia immediatamente a pensare a cosa può essere accaduto🤔e la prima cosa che penso è che Porro, anche questa volta come l’anno scorso, sul finale ne aveva di più ed ha staccato Juri. Pazienza, penso, ha vinto quello che oggi ne aveva di più (ovviamente mi spiace che questo qualcuno sia Samuele e non Juri!)! Nel formulare questi pensieri mi sporgo sulla linea d’arrivo aspettando di vedere spuntare Juri, me lo immagino arrivare con uno sguardo rassegnato, uno di quei suoi sguardi che lascia intendere “oggi ha vinto il più forte, ho dato tutto ciò che potevo e più di così non avrei potuto fare!” Tanto è il mio stupore quando vedo arrivare “a tutta” Daniele Mensi e, poco dopo, Juri che dietro di lui arranca a fatica nell’andare avanti🤔. Ancora una volta la mia mente inizia, in automatico, ad abbozzare una spiegazione per ciò che i miei occhi stavano vedendo; penso che Juri doveva essere stato proprio bello cotto per lasciarsi riprendere anche da Daniele😔. Juri avanza verso l’arrivo piano piano, lo sguardo spento e triste ed, inizialmente, penso che deve essere stato proprio tanto stanco per procedere così piano! L’amara verità la scoprirò pochi minuti più tardi, dopo che i ragazzi del Jr fans club andranno ad accogliere Juri sotto la linea del traguardo: Juri ha forato la ruota anteriore prima dell’ultima discesa😭, foratura che ha messo fine all’istante alla possibilità di giocarsela con Porro fino alla fine. Non solo, la ruota anteriore a terra lo ha rallentato così tanto da consentire a Daniele Mensi, dietro di lui, di accelerare il passo per superarlo ed andare così a conquistare la medaglia d’argento. Juri, allora, deve accontentarsi della medaglia di bronzo ma poco importa perché, come dice Juri: “al campionato italiano non esiste primo, secondo o terzo posto, il campionato italiano si vince o si perde” e lui, per il secondo anno consecutivo, lo aveva perso. All’arrivo lo sguardo di Juri la dice tutta😔, è amareggiato, arrabbiato😡, deluso da come una foratura abbiamo messo fine alla sua gara, una gara preparata a fondo, una gara in cui era arrivato in forma, così in forma da credere davvero di potersi riprendere quella maglia tanto desiderata, orgoglio nazionale.

Io non ho parole, nel JR fans club ci scambiamo sguardi dispiaciuti, arrabbiati, amareggiati, nessuno proferisce parola perché c’è poco da dire. Mi avvicino a Juri e gli appoggio una mano sulla gamba, Pietro il suo compagno di squadra si siede accanto a noi e abbraccia Juri; Non c’è nulla da dire, possiamo solo stargli accanto in un momento così difficile da digerire per lui.

https://www.facebook.com/scottracingteam/videos/1803998313079742/

È tempo di asciugare le lacrime amare😢 per salire sul podio della cerimonia floreale che incorona Samuele Porro campione italiano 2019; il nostro Natale è in polposition per immortalare📷 il momento: ci guardiamo io e Natale, qualcosa nel suo sguardo mi dice che non ha molta voglia di scattare foto a questo podio, anche lui non si sarebbe mai immaginato un finale simile.

Subito dopo la premiazione, Juri viene chiamato ai controlli antidoping dove passerà le due ore successive in attesa del suo turno, peccato che c’è stato un errore e Juri non dovrà fare alcun controllo😡. Un po’ alterato per quell’attesa inutile, all’alba delle 3e mezza del pomeriggio finalmente Juri raggiunge il Jr fans club per poi recarsi tutti insieme al pasta party🥣, dove è prevista la cerimonia di premiazione. Da parte mia non ho molta fame, ho un magone in gola! Mi sento triste per Juri, so quanto ci teneva a riconquistare questa maglia e so che stavolta poteva farcela a portare a casa il tricolore; non possiamo sapere per certo come si sarebbe conclusa la gara senza foratura tuttavia so che, per come stavano, Juri e Samuele dopo aver condotto una gara sempre in testa se la sarebbero giocata. Finite le premiazioni torniamo in albergo, Juri non vede l’ora di farsi una doccia ed anche io, peccato che la doccia oltre alla calura ed alle fatiche della giornata non possa lavare via anche il gusto amaro e la delusione per un finale di gara così inaspettato. La sera, con il fans club, andiamo fuori a cena; non c’è niente di meglio di una pizza 🍕🍾e di una birretta per dimenticare questa giornata!

Durante la cena sono felice di sentire Juri parlare già del campionato europeo, pian piano il vecchio obiettivo mancato lascia posto ad un nuovo obiettivo🎯, la maglia con le stelline lo aspetta in Norvegia e la voglia di fare una buona gara è tanta, a maggior ragione dopo la delusione di oggi. Dopo il malessere che due settimane fa, alla Sellaronda Hero, ha impedito a Juri di essere competitivo ecco una foratura che mette fine ad ogni possibilità, per quest’anno, di riconquistare la maglia tricolore. Due obiettivi mancati, l’uno di seguito all’altro, per cause non controllabili dall’atleta stesso, sono difficili da mandare giù! Solo il pensiero rivolto a nuovi obiettivi, e magari qualche sguardo e abbraccio affettuoso al suo Leonardo👶, possono aiutare Juri ad andare oltre, lasciandosi alle spalle le emozioni negative e trasformare tutta la rabbia in cattiveria agonistica da sfogare sul percorso del campionato europeo che si terrà il prossimo sabato 6 luglio in Norvegia. La trasferta del Jr fans club si conclude lunedì mattina; subito dopo colazione partiamo per rientrare a casa. Durante il viaggio di rientro mi rendo conto, inaspettatamente, di essermi già lasciata alle spalle il ricordo di questo campionato italiano; so che Juri sta bene e sono consapevole che in Norvegia potrà fare una bella gara. Ci sono ben altre due maglie in palio quest’anno, ancora più importanti di una maglia tricolore e, soprattutto, Juri è nelle condizioni fisiche e mentali per portarle a casa😉.

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